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Il tamburo anche chiamato drum o imaging unit o unita' immagine e' un consumabile utilizzato dalle stampanti laser ma che ha una tecnologia derivante direttamente dalla xerografia comunemente implementata nelle fotocopiatrici cosiddette analogiche. Il processo di stampa svolge in questo modelo, un raggio laser infrarosso viene modulato secondo la sequenza di pixel che deve essere impressa sul foglio di carta o sul ludico Viene poi deflesso da uno specchio rotante su un tamburo fotosensibile elettrizzato tramite il filo di carica che si scarica dove colpito dalla luce. L'elettricita' statica attira una fine polvere di materiali sintetici e pigmenti, comunemente chiamato toner, che viene trasferito sulla carta, questo e' il momento dello (sviluppo). Il foglio passa poi sotto un rullo fusore posto nel forno riscaldato ad elevata temperatura, che fonde il toner facendolo aderire alla carta (fissaggio). Per ottenere la stampa a colori si impiegano quattro toner: nero, cyano, magenta e giallo, trasferiti da un unico tamburo oppure da quattro distinti.
Per semplificare la gestione dei consumabili, nelle stampanti laser monocromatiche spesso viene incluso il toner e il tamburo fotosensibile sono incluse in un'unica cartuccia. Chiamasi a questo proposito Cartuccia di stampa.
I tamburi per le copiatrici analogiche inizialmente erano costruiti con selenio fino alla fine degli anni 80, quando sempre più modelli di fotocopiatrici e multifunzioni iniziarono ad usare fotopolimeri come materiale sensibile al posto del piu' costoso e meno usato selenio.
Ecco piu' in esteso come avviene il processo di stampa
Prima fase Caricamento: Sulla superficie di un tamburo viene posta una carica elettrostatica attraverso un filo ad alto voltaggio come specificato precedentemente chiamato filo corona o attraverso un rullo di carica. Il tamburo e' stato in passato rivestito con un materiale fotoconduttivo, come il selenio. Un fotoconduttore e' un semiconduttore che diventa conduttivo quando viene esposto alla luce. E' importante non toccare mai il tamburo in quanto qualsiasi tipo di segno rimane per sempre.
Seconda Fase Esposizione: Una lampada luminosa neon a luce attinica illumina il documento originale e le aree bianche del documento originale riflettono la luce sulla superficie del tamburo fotoconduttivo. Le aree del tamburo che sono quindi esposte alla luce (quelle aree che corrispondono alle aree bianche del documento originale) diventano conduttive e quindi scaricano verso massa. L’area del tamburo non esposta alla luce (quelle aree che corrispondono a porzioni nere del documento originale) rimangono caricate negativamente. Il risultato e' un'immagine elettrica latente che si potrebbe osservare sulla superficie del tamburo.
Fase tre Developping o Sviluppo: Il toner viene caricato positivamente. Quando viene applicato al tamburo per sviluppare l’immagine, viene attratto da esso e si attacca alle aree che sono caricate negativamente (aree nere), proprio come la carta si attacca ad un palloncino tramite la carica elettrostatica generata dallo sfregamento di esso.
Fase 4 Trasferimento: L’immagine del toner risultante sulla superficie del tamburo è trasferita dal tamburo su un foglio di carta tramite una carica negativa piu' alta chiaramente rispetto a quella del tamburo.
Fase 5 Fusione: La polvere di toner viene fuso e fissato alla carta nel fusore, tramite rulli ad alta temperatura che applicano una forte pressione.
Fase 6 Pulizia: Il tamburo viene pulito da una lama raschiatrice di gomma detta lama di pulizia o cleaning blade e viene completamente scaricato per mezzo della luce attinica prima che il processo riparta per una nuova copia.
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